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NEWS

25 settembre 2009: Anche per l'anno che verrà, la nostra carissima amica Antonella mi ha inviato tre nuovi, meravigliosi, calendari di Attila. Potete scaricarli come al solito nella sezione Download. Grazie Antonella, da parte mia e di tutti gli amici di Attila!!!!

23 gennaio 2009: Vorrei ringraziare tutte le persone che pensano ogni giorno al mio Attila, vedo le vostre candeline accese ogni giorno per lui e i pensieri sul guestbook. Perdonatemi se il sito è stato un po lasciato andare ma sono stata forse un po troppo egoista, il pensiero che Attila non c'è più ancora mi rattrista tanto e non è facile per me ora scrivere qui sul suo sito. E' giusto però per tutti voi che gli volete bene. Prometto che cercherò di aggiornarlo più spesso per quanto mi è possibile. Al più presto metterò le foto del fratellino e della sorellina di Attila, io sono sicura che sia stato proprio lui a mandarceli, per farci soffrire meno la sua mancanza, penso che lui voglia che voi tutti li conosciate. Ciao a tutti dalla "mamma" di Attila, Valentina.

16 maggio 2008: Abbiamo aggiunto una nuova sezione al sito, che si chiama "In memoria". Conterrà tutti i tributi e le dimostrazioni di affetto dedicate ad Attila, come ad esempio disgni, immagini, poesie, filmati o qualsiasi cosa la sua storia vi abbia ispirato. Se volete inviarci il vostro tributo, fatelo via email come indicato nella pagina "In Memoria", e verrà pubblicato in pochi giorni.

12 maggio 2008: Accendi una candelina per Attila! Per dimostrare il tuo amore e dare supporto e incoraggiamento alla sua famiglia, puoi accendere una candelina online scliccando sull'immagine della candela che si trova nella pagina "Presentazione". Resterà accesa per 48 ore.

9 maggio 2008: L'ultima costosissima bottiglia di sciroppo Noxafil che abbiamo acquistato grazie a tanti contributi e donazioni generose, è praticamente quasi intonsa. E' stata aperta e usata solo per pochi giorni. Visto il grosso costo e lo sforzo di tanti per acquistarla, non vogliamo assolutamente che vada sprecata. Questo medicinale è un potente antimicotico e viene usato sia a scopo preventivo che curativo non solo negli animali ma anche nelle persone colpite da micosi o in situazione di immunodeficienza (pazienti sottoposti a trapianti, affetti da aids oppure sottoposti a chemioterapia). Desideriamo devolvere questo medicinale in beneficenza a qualche associazione o persona o animale che ne ha realmente bisogno e magari come Attila ha dovuto affrontare tante difficoltà per potersela permettere. Se conoscete qualcuno che può essere interessato, vi preghiamo di contattarci. Grazie.

6 maggio 2008: Attila è sul Ponte dell'Arcobaleno. E' volato via oggi alle 16, dopo che una violentissima crisi questa mattina lo aveva fatto precipitare in uno stato comatoso da cui non poteva più riprendersi. Il nostro guerriero è stato accompagnato sul Ponte dall'amore della sua famiglia. Riposa in pace, Piratino.

5 maggio 2008: Vorrei segnalarvi un breve video di Attila appena fatto: Video
Vi segnalo anche il Blog di Valentina , sul quale lei stessa posta spesso delle foto di Attila più aggiornate rispetto a quelle che ci sono qui sul sito. Le foto più recenti sono in alto, se scorrete la pagina verso il basso ci sono mano a mano le più vecchie.

5 maggio 2008: Oggi era il giorno in cui tutti gli amici di Attila si preparavano al dolore per la sua dipartita, il giorno temuto, il giorno più triste. E invece sembra che una tenue scintilla di speranza ancora brilli per il nostro piratino. Grazie all'intervento di un amico di Attila che ha molta esperienza in materia di convulsioni, gatti epilettici e problemi neurologici, si è fatta strada l'ipotesi che le crisi convulsive di Attila non sia dovute all'avanzare nel cervello del fungo, bensì ad un edema cerebrale causato dall'ultima, terribile anestesia che aveva lasciato Attila così provato, confuso e deble da non riuscire a camminare per molti giorni. Il peggioramento di Attila è iniziato da quel giorno e sembra una coincidenza troppo strana, nonostante i medici abbiano affermato che niente è andato storto durante l'anestesia. Oggi Valentina parlerà con una neurologa di fiducia, che non ha mai visitato Attila prima, per valutare questa possibilità e sentire il suo parere, per decidere se è sensato intraprendere una cura per l'edema, che con la giusta terapia potrebe riassorbirsi e permettere ad Attila di tornare alla normalità e smettere o almeno ridurre drasticamente le crisi. Ieri Attila ha passato una buona giornata, ha mangiato, è uscito per i bisogni e si è goduto il sole sul dondolo in giardino, sembrava più presente e più sereno, aveva passato una giornata e una notte intera senza crisi. Purtroppo però ieri sera na ha avuta una molto lunga, ben due ore. Chissà se è cosciente e se prova dolore in queste crisi, o se non le ricorda...? Speriamo di avere molte risposte dall'incontro con la neurologa oggi. Inoltre molti amici ci hanno segnalato l'argento colloidale come un rimedio molto efficace (quasi miracoloso, in certi casi) contro invasioni fungine e oggi Valentina parlerà con una veterinaria esperta per valutare se inserire nel protocollo di cura questa nuova terapia, insieme al posaconazolo che non è mai stato sospeso. Sembra quasi che tutte le rpeghiere e l'amore che abbiamo innalzato al cielo in questi giorni abbiano portato a qualcosa...! Non smettiamo di sperare e di indirizzare verso Attila tutti i nostri pensieri positivi e di incoraggiamento... forse un piccolo miracolo si è messo in viaggio alla volta del nostro piccolo Piratino!

2 maggio 2008: Attila sta per lasciarci, sta per abbandonare questo mondo in cui ha conosciuto l'amore, la gioia, la serenità, la dolcezza, la protezione e la tenerezza ma anche la sofferenza, il dolore, la sfortuna, l'amarezza di lottare senza poter vincere. Lascerà tutto questo e partirà per il suo ultimo viaggio, per un luogo in cui potrà correre, saltare, rincorrere farfalle, mangiare biscottini al cocco e vedere di nuovo con due occhi, sereno, in forze, felice e spensierato come è giusto che sia un bel micione di 4 anni. Se lo merita, di andarsene da tutto questo dolore, come ricompensa per una vita passata a lottare senza paura di perdere, senza scappare di fronte alla sofferenza. Lasciarlo andare è la decisione più difficile e dilaniante che una mamma possa mai dover fare per il suo cucciolo, ma è anche il più puro e nobile gesto d'amore e di altruismo che si possa fare, quando la sofferenza è immensa e la speranza non brilla più. Valentina lo sa, lo vede negli occhi del suo piccolo guerriero che è troppo stanco, che non vuole più star male, lo capisce da come fa le fusa, da come le sta vicino, da come le lecca la mano. Una mamma lo sente, e con il cuore a pezzi e gli occhi gonfi ha scelto di accompagnare il suo adorato piccolo in questo suo ultimo viaggio, con il coraggio e la forza con cui ha lottato per lui e con lui nell'ultimo anno. Attila lo sa, Valentina gli ha spiegato cosa succederà e il Ponte dell'Arcobaleno lo aspetta, con tutti i suoi nuovi compagni di giochi, che troppo presto ci hanno lasciati e da lassù ci vegliano e ci aspettano. Attila ci lascerà lunedì, se un miracolo o un peggioramento repentino non sopraggiungeranno, circondato dall'amore puro e incrollabile della sua famiglia. Pensatelo allora, che il vostro amore e le vostre preghiere siano una luce che guiderà la sua anima coraggiosa verso il luogo in cui il nostro piccolo guerriero potrà finalmente riposare ed essere di nuovo sereno.

30 aprile 2008: La situazione di Attila è gravissima. Negli ultimi due giorni è peggiorato in maniera molto vistosa, non si alimenta quasi più, è immobile e sta lì fermo a fare le fusa tutto il tempo. Non vede più e ieri sera ha avuto una crisi convulsiva lunga ben mezz'ora; secondo i medici questo significa che il fungo ha raggiunto il cervello, probabilmente attraverso il nervo ottico. Non risponde più alla cura e le speranze ci stanno abbandonando. Dolce Attila, come possiamo aiutarti?

26 aprile 2008: Ieri la mamma è andata a comprare un nuovo flacone di Noxafil per me, che abbiamo potuto comprare solo grazie alle vostre donazioni (GRAZIE DI CUORE!). Purtroppo non possiamo permetterci di provare la nuova cura di cui avevo scritto sotto. La veterinaria ci ha detto che i test in vitro non dimostrano che il voriconazolo sia più efficace del posaconazolo sull'aspergillus, e se il nuovo farmaco fosse meno efficace del precedente, ci vorrebbero alcune settimane per accorgercene e allora la situazione sarebbe troppo grave per potermi salvare... poiché il Noxafil finora ha fatto il suo dovere, la vet suggerisce di continuare così. Purtroppo ci sono anche delle cattive notizie: da alcuni giorni il mio occhi è velato e gonfio e non ci vedo quai più. L'oculista dice che è dovuto alla compressione del chiasma ottico e purtroppo per il momento non c'è nulla che possiamo fare, se non sperare in un miglioramento. Sono davvero triste perchè non ci vedo, non mi va di uscire e giocare e la mamma è ancora più triste di me...

19 aprile 2008: Gli esiti della TAC e della rinoscopia hanno evidenziato che la mia situazione è stazionaria rispetto a due mesi fa. Questo da una parte è una bella notizia, perchè il fungo se non fosse contrastato dalla mia terapia, in poche settimane avrebbe distrutto l'occhio. D'altra parte però non mi porta più vicino alla guarigione, e per questo il mie veterinari hanno consigliato di cambiare la terapia, introducendo un nuovo farmaco al posto del Noxafil, il Vfend (voriconazolo). Questa settimana prenderemo la decisione definitiva in merito, anche perchè il Noxafil è quasi finito, e probabilmente inizierò la nuova cura. Speriamo che porti a dei risultati migliori! PS: Questo altro farmaco, tanto per cambiare, non è in vendita in Italia (fascia H) e in Svizzera costa 700 €... la mia solita fortuna...!

14 aprile 2008: Il veterinario ha confermato che sto facendo molta fatica a smaltire l'anestesia, per questo le mie zampine sono rigide e non cammino bene. Ma da domenica mi sento meglio e penso che presto sarò di nuovo in forma! Ora attendiamo gli esiti degli esami...

10 aprile 2008: L'altro ieri la mamma e la nonna mi hanno portato a fare la visita a Milano. Ho miagolato un po perchè non mi piace stare dentro quella gabbietta stretta stretta, ma la mamma mi ha tenuto sulle sue gambe per tutto il viaggio, così non ho avuto paura e stavo anche piu largo!!! ;o) Mi hanno addormentato e mi hanno fatto la TAC per vedere come sto e poi mi hanno fatto anche la rinoscopia (me l'ha detto la mamma che si scrive così). La dottoressa tanto gentile ha detto che nel mio nasino c'è sempre questo cavolo di fungo che non se ne vuole andare. Allora adesso la mamma sta aspettando i risultati delle analisi per capire se quelle punture fastidiose sono riuscite a mandare via il fungo da dietro il mio occhio. Io oggi non mi sento tanto in forma, mi sento un po'.... giù... Quando mi sono svegliato ero tanto arrabbiato perchè non potevo muovermi come volevo e dall'occhietto non ci vedevo... per fortuna adesso vedo di nuovo ma ero tanto arrabbiato!! Quindi scusatemi se non sono stato molto chiaro ma la mia mamma mi ha spiegato che l'anestesia che mi hanno fatto non riesco a smaltirla ed è per questo che mi sento così strano... ho anche le zampette che mi fanno un po' male e non riesco tanto a controllarle... Ma non preoccupatevi, io sono Attila, un guerriero!!! E presto sarò di nuovo in forma!!! Miao!

08 aprile 2008: Oggi sono a Milano con la mia mamma per fare gli esami necessari per sapere se la cura sta funzionando e se il fungo sta regredendo... presto finalmente SAPREMO! Sperate e pregate con me...